Manifestazioni contro-Gelmini a Potenza




Potenza | Sebastiano Eufemia | 4 dicembre 2010 alle 12:50

156382_1693789395314_1555172805_1602472_5745316_nStrano ma vero ma anche Potenza, finalmente anche se con un pò di ritardo, si è svegliata. La grinta e la voglia degli studenti delle scuole superiori del capoluogo, di far sentire il loro secco ” NO ” a questa riforma Gelmini, che tanto sta facendo discutere l’Italia, ha messo in difficoltà negli ultimi giorni gli agenti di Polizia e gli automobilisti che sono stati costretti per ore a rimanere bloccati per il passaggio dei cortei…I licei Galilei, Leonardo Da Vinci e Quinto Orazio Flacco tramite i loro rappresentanti, in questi giorni sono riusciti a riunire centinaia di studenti motivati, facendo informazione e con un pò di buona volontà, e a farli partecipare attivamente ai cortei contro il DDL già approvato alla camera. Dopo essersi riuniti sotto i rispettivi Istituti, gli studenti arrivano a piazza Don Bosco e sfliano a centinai in un corteo unico verso il centro storico, cuore della città, a piazza Mario Pagano dove è presente il Ministero della Prefettura di Potenza. Un problema però è sorto durante le varie manifestazioni e cioè quello del colore e dell’ideale politico che penso ognuno di noi abbia. Noi studenti abbiamo sempre ribadito, anche attraverso cori es.” Ne rossi ne neri, ma liberi pensieri ! “, di non essere nè sponsorizzati nè strumentalizzati da nessun partito politico e da nessun sindacato; siamo uniti da un’unica e indiscutibile voglia di dire no alla riforma Gelmini che taglia sulle scuole superiori, sull’università, per far fronte a una crisi che è presente ma che molti tentano di nascondere. Lunedi mattino, dopo un lungo e numeroso corteo, i manifestanti si sono recati all’Università di Basilicata a Macchia Romana e hanno occupato l’aula magna, anche con il consenso del Rettore, e hanno tenuto delle assemblee in cui si parlava di riforma e dei problemi che quest’ultima stà recando all’Università. L’occupazione tenutasi anche la notte, non è andata proprio come si era previsto. Infatti nella notte, persone esterne, si sono introdotte all’interno dell’Università distruggendo l’aula magna e varie aule facendo cosi migliaia di euro di danni e facendo cadere la colpa su quegli studenti che avevano occupato pacificamente. Il reparto della Digos di Potenza stà tutt’oggi effetuando indagini sull’accaduto. Oggi nuovamente gli studenti, si sono riuniti in corteo e hanno ribadito nuovamente e forse inutilmente, anche se brutto da dire, il loro dissenso. Dico inutilmente perchè a quanto pare, gli studenti che stanno manifestando in tutta Italia e tutti quelli universitari che occupano da giorni i tetti delle loro università, non hanno voce. Il ministro Gelmini sembra essere incurante al disagio che questa riforma stà provocando ed è per questo che la invito vivamente a riunirsi in un tavolo con i rappresentanti degli studenti e degli universitari per ridiscutere e se necessario cambiare la riforma.  Per ora è certo che le manifestazioni non cederanno e anzi si diffonderanno come già sta accadendo da un lato all’altro della penisola.  Non siamo teppisti, non siamo vandali, vogliamo solamente ribadire il nostro diritto allo studio e mettere fine a un periodo nel quale chi governa non da voce al popolo agendo di propria iniziativa, ignorando chi non dovrebbe essere ignorato !155705_1673664172196_1555172805_1565760_7375905_n


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Articolo scritto da Sebastiano Eufemia

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